Letture cattoliche del 1 gennaio 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 1 gennaio 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: 1 gennaio: Maria Santissima Madre di Dio
Riferimento del Vangelo: 2,16-21
Colore liturgico: Bianco
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia»
Vangelo
In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Prima lettura
Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».
📜 Salmo responsoriale
R/. Dio abbia pietà di noi e ci benedica.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra.
Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.
Seconda lettura
Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.
Alleluia, alleluia. Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti; ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Alleluia.
Riflessione
«Tutto il popolo della città di Efeso rimase in ansia nell'attesa della risoluzione [del sinodo sulla maternità di Maria] ... Quando si seppe che l'autore delle bestemmie [Nestorio] era stato deposto, tutti con una sola voce cominciarono a glorificare Dio» (San Cirillo di Alessandria)
«Gesù è il Figlio di Dio e, allo stesso tempo, è il figlio di una donna: Maria. Nasce da lei. Egli è di Dio e di Maria. Ecco perché la Madre di Gesù può e deve essere chiamata Madre di Dio, "Theotókos" (Concilio di Efeso, anno 431)» (Benedetto XVI)
«Il Concilio di Efeso ha proclamato nel 431 che Maria è diventata veramente Madre di Dio attraverso il concepimento umano del Figlio di Dio nel suo grembo: Madre di Dio, non perché il Verbo di Dio abbia preso da lei la sua natura divina, ma perché Egli è suo (...)» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 466)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane