Letture cattoliche del 29 gennaio 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 29 gennaio 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: Giovedì della III settimana del Tempo Ordinario
Riferimento del Vangelo: 4,21-25
Colore liturgico: Verde
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto?»
Vangelo
In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro? Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce. Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».
Prima lettura
Dopo che Natan gli ebbe parlato, il re Davide andò a presentarsi davanti al Signore e disse: «Chi sono io, Signore Dio, e che cos’è la mia casa, perché tu mi abbia condotto fin qui? E questo è parso ancora poca cosa ai tuoi occhi, Signore Dio: tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire: e questa è legge per l’uomo, Signore Dio! Hai stabilito il tuo popolo Israele come popolo tuo per sempre, e tu, Signore, sei diventato Dio per loro.
Ora, Signore Dio, la parola che hai pronunciato sul tuo servo e sulla sua casa confermala per sempre e fa’ come hai detto. Il tuo nome sia magnificato per sempre così: “Il Signore degli eserciti è il Dio d’Israele!”. La casa del tuo servo Davide sia dunque stabile davanti a te! Poiché tu, Signore degli eserciti, Dio d’Israele, hai rivelato questo al tuo servo e gli hai detto: “Io ti edificherò una casa!”. Perciò il tuo servo ha trovato l’ardire di rivolgerti questa preghiera.
Ora, Signore Dio, tu sei Dio, le tue parole sono verità. Hai fatto al tuo servo queste belle promesse. Dégnati dunque di benedire ora la casa del tuo servo, perché sia sempre dinanzi a te! Poiché tu, Signore Dio, hai parlato e per la tua benedizione la casa del tuo servo è benedetta per sempre!».
📜 Salmo responsoriale
R/. Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre.
Ricòrdati, Signore, di Davide, di tutte le sue fatiche, quando giurò al Signore, al Potente di Giacobbe fece voto.
«Non entrerò nella tenda in cui abito, non mi stenderò sul letto del mio riposo, non concederò sonno ai miei occhi né riposo alle mie palpebre, finché non avrò trovato un luogo per il Signore, una dimora per il Potente di Giacobbe».
Il Signore ha giurato a Davide, promessa da cui non torna indietro: «Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono!
Se i tuoi figli osserveranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò loro, anche i loro figli per sempre siederanno sul tuo trono».
Sì, il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza: «Questo sarà il luogo del mio riposo per sempre: qui risiederò, perché l’ho voluto».
Alleluia, alleluia. Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino. Alleluia.
Riflessione
«Concedimi, o Signore, un amore che non tramonti mai, in modo che la mia lampada brilli sempre e non si spenga mai, e le sue fiamme siano un fuoco ardente per me e una luce splendente per gli altri» (San Colombano, Abate)
«Degli ostacoli che persistono nel nostro tempo, ci limiteremo a menzionare la mancanza di fervore, che è tanto più grave perché viene dall'interno. Questa mancanza di fervore si manifesta nella stanchezza e nella disillusione, nell'adattamento all'ambiente, e soprattutto nella mancanza di gioia e di speranza» (San Paolo VI)
«Tutta la vita di Cristo è stata un insegnamento continuo: il suo silenzio, i suoi miracoli, i suoi gesti, la sua preghiera, il suo amore per gli uomini, la sua predilezione per i piccoli e i poveri, la sua accettazione totale del sacrificio sulla croce per la salvezza del mondo, la sua risurrezione, sono il compimento della sua parola e il compimento della rivelazione» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 561)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane