Letture cattoliche del 19 febbraio 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 19 febbraio 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: Giovedì dopo le Ceneri
Riferimento del Vangelo: 9,22-25
Colore liturgico: Viola
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua»
Vangelo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno». Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».
Prima lettura
Mosè parlò al popolo e disse: «Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai per entrare per prenderne possesso.
Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso, attraversando il Giordano.
Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare nel paese che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe».
📜 Salmo responsoriale
R/. Beato l’uomo che confida nel Signore.
Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.
Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde. Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina.
Convertitevi, dice il Signore, perché il regno dei cieli è vicino.
Riflessione
«Fissiamo i nostri occhi attentamente sul sangue di Cristo, e riconosciamo quanto sia stato prezioso agli occhi di Dio, suo Padre, perché, versato per la nostra salvezza, ha ottenuto la grazia della penitenza per il mondo intero» (San Clemente Romano)
«Non possiamo pensare alla vita cristiana a parte questa via che Lui ha percorso per primo. È la via dell'umiltà. La via cristiana senza croce non è affatto cristiana, e se la croce è una croce senza Gesù, non è cristiana» (Francesco)
«La conversione si realizza nella vita quotidiana attraverso gesti di riconciliazione, attenzione ai poveri, esercizio e difesa della giustizia e del diritto, (...) l'accettazione della sofferenza, la sofferenza della persecuzione per amore della giustizia. Prendere la croce ogni giorno e seguire Gesù è la via più sicura della penitenza» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1.435)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane