Letture cattoliche del 4 aprile 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 4 aprile 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: Sabato Santo
Riferimento del Vangelo:
Colore liturgico: Viola
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
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Vangelo
Prima lettura
Riflessione
«Quale idea di Dio aveva prima potuto farsi l’uomo, se non quella di un idolo creato dal suo cuore? Era incomprensibile e inaccessibile, invisibile e superiore ad ogni pensiero umano;ma ora ha voluto essere conosciuto. Ti chiederai: In che modo? Proprio dormendo in una mangiatoia, predicando su una montagna, trascorrendo la notte in preghiera; oppure ben inchiodato alla croce...» (San Bernardo)
«Il buio divino di questo giorno, di questo secolo, che ogni volta si trasforma in un sabato santo, parla alle nostre coscienze. Ha in sé qualcosa che consola, perchè la morte di Dio in Gesù è, allo stesso tempo, espressione della sua radicale solidariatà per noi. Il mistero più oscuto della fede è, anche, il segno più luminoso di una speranza senza fine». (Benedetto XVI)
«La morte di Cristo è stata una vera morte in quanto ha messo fine alla sua esistenza umana terrena. Ma a causa dell'unione che la persona del Figlio ha mantenuto con il suo corpo, non si è trattato di uno spogliamento mortale come gli altri, perché «non era possibile che la morte lo tenesse in suo potere » (At 2,24) (...) La risurrezione di Gesù «il terzo giorno (1 Cor 15,4; Lc 24,46) ne era il segno, anche perché si credeva che la corruzione si manifestasse a partire dal quarto giorno». (Catechismo della Chiesa Cattolica, nº 627)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane