Letture cattoliche del 16 aprile 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 16 aprile 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: Giovedì II di Pasqua
Riferimento del Vangelo: 3,31-36
Colore liturgico: Bianco
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Chi crede nel Figlio ha la vita eterna»
Vangelo
Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.
Prima lettura
In quei giorni, [il comandante e gli inservienti] condussero gli apostoli e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote li interrogò dicendo: «Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di quest’uomo». Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono». All’udire queste cose essi si infuriarono e volevano metterli a morte.
📜 Salmo responsoriale
R/. Ascolta, Signore, il grido del povero.
Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia.
Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo. Gridano i giusti e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti. Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore.
Alleluia. Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto. Alleluia.
Riflessione
«E ora mi chiedo, cosa c'è di più ammirevole della bellezza di Dio? Riuscite a pensare a qualcosa di più dolce e gradevole della magnificenza divina? Lo splendore della bellezza divina è qualcosa di assolutamente ineffabile e indicibile» (San Basilio Magno)
«L'obbedienza spesso ci porta su una strada che non è quella che penso dovrebbe essere: ce n'è un'altra, l'obbedienza di Gesù che dice al Padre nell’orto degli Ulivi “che sia fatta la tua volontà”» (Francesco)
«Credere in Gesù Cristo e in colui che l'ha mandato per la nostra salvezza, è necessario per essere salvati. “Poiché ‘senza la fede è impossibile essere graditi a Dio’ (Eb 11,6) e condividere la condizione di suoi figli (…)”» (Catechismo della Chiesa Cattolica, nº 161)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane