Letture cattoliche del 29 aprile 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 29 aprile 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: 29 Aprile: Santa Caterina da Siena, Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'Italia
Riferimento del Vangelo: 11,25-30
Colore liturgico: Bianco
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli»
Vangelo
In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
»Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Prima lettura
Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato. Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
📜 Salmo responsoriale
R/. Gustate e vedete com’è buono il Signore.
Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.
L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia.
Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono. I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.
Alleluia. Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. Alleluia.
Riflessione
«Quale, o chi, è stata la ragione che ha stabilito l'uomo in tale dignità? Per amore lo hai creato, per amore gli hai dato un essere capace di gustare il tuo bene eterno» (Santa Caterina da Siena)
«Anche oggi la Chiesa riceve un grande beneficio dall'esercizio della maternità spirituale da parte di numerose donne, consacrate e laiche, che alimentano nelle anime il pensiero di Dio, rafforzano la fede degli uomini e dirigono la vita cristiana verso vette sempre più alte» (Benedetto XVI)
«Dio opera in ogni cosa per il bene di coloro che lo amano (cfr. Rm 8,28). La testimonianza dei santi non cessa di confermare questa verità. Così dice Santa Caterina da Siena (...): 'Tutto procede dall'amore; tutto è ordinato alla salvezza dell'uomo'. Dio non fa nulla che non sia per questo scopo» (...)» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 313)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane