Vangelo di Oggi Lunedi, 2/11/2026
IT Italia

Letture cattoliche del 26 giugno 2026: Vangelo e meditazione

Le letture della Messa del 26 giugno 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.

Celebrazione liturgica: Venerdì, XII settimana del Tempo Ordinario

Riferimento del Vangelo: 8,1-4

Colore liturgico: Verde

Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.

Venerdi Ordinary Time
26
Giugno 2026
Colore liturgico verde
Venerdì, XII settimana del Tempo Ordinario
Feria
❝ Alleluia, alleluia. Cristo ha preso le nostre infermità e si è caricato delle nostre malattie. Alleluia.
Prima lettura Vangelo Alleluia
📖
Tempo Ordinario Venerdì, XII settimana del Tempo Ordinario
🟢 Paramenti verdi
100%
Versetto del Vangelo di oggi
«Signore, se vuoi, puoi purificarmi»

Vangelo

Mt 8,1-4

Quando Gesù scese dal monte, molta folla lo seguì. Ed ecco, si avvicinò un lebbroso, si prostrò davanti a lui e disse: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio: sii purificato!». E subito la sua lebbra fu guarita. Poi Gesù gli disse: «Guàrdati bene dal dirlo a qualcuno; va’ invece a mostrarti al sacerdote e presenta l’offerta prescritta da Mosè come testimonianza per loro».

Prima lettura

2Re 25,1-12

Nell’anno nono del regno di Sedecìa, nel decimo mese, il dieci del mese, Nabucodònosor, re di Babilonia, con tutto il suo esercito arrivò a Gerusalemme, si accampò contro di essa e vi costruirono intorno opere d'assedio. La città rimase assediata fino all’undicesimo anno del re Sedecìa. Al quarto mese, il nove del mese, quando la fame dominava la città e non c’era più pane per il popolo della terra, fu aperta una breccia nella città. Allora tutti i soldati fuggirono di notte per la via della porta tra le due mura, presso il giardino del re, e, mentre i Caldèi erano intorno alla città, presero la via dell'Aràba.

I soldati dei Caldèi inseguirono il re e lo raggiunsero nelle steppe di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse, allontanandosi da lui. Presero il re e lo condussero dal re di Babilonia a Ribla; si pronunciò la sentenza su di lui. I figli di Sedecìa furono ammazzati davanti ai suoi occhi; Nabucodònosor fece cavare gli occhi a Sedecìa, lo fece mettere in catene e lo condusse a Babilonia.

Il settimo giorno del quinto mese – era l’anno diciannovesimo del re Nabucodònosor, re di Babilonia – Nabuzaradàn, capo delle guardie, ufficiale del re di Babilonia, entrò in Gerusalemme. Egli incendiò il tempio del Signore e la reggia e tutte le case di Gerusalemme; diede alle fiamme anche tutte le case dei nobili. Tutto l’esercito dei Caldèi, che era con il capo delle guardie, demolì le mura intorno a Gerusalemme. Nabuzaradàn, capo delle guardie, deportò il resto del popolo che era rimasto in città, i disertori che erano passati al re di Babilonia e il resto della moltitudine. Il capo delle guardie lasciò parte dei poveri della terra come vignaioli e come agricoltori.

📜 Salmo responsoriale

R/. Mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo.

Lungo i fiumi di Babilonia, là sedevamo e piangevamo ricordandoci di Sion. Ai salici di quella terra appendemmo le nostre cetre.

Perché là ci chiedevano parole di canto coloro che ci avevano deportato, allegre canzoni, i nostri oppressori: «Cantateci canti di Sion!».

Come cantare i canti del Signore in terra straniera? Se mi dimentico di te, Gerusalemme, si dimentichi di me la mia destra.

Mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo, se non innalzo Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia.

Mt 8,17

Alleluia, alleluia. Cristo ha preso le nostre infermità e si è caricato delle nostre malattie. Alleluia.

Riflessione

  • «Nella persona di questo lebbroso, il Signore vuole esortarci ad essere umili e a fuggire dalla vanagloria; ci esorta ad essere grati» (San Giovanni Crisostomo)

  • «Gesù prende da noi l'umanità malata, e noi da Lui la sua umanità sana e che guarisce. Questo avviene ogni volta che riceviamo con fede un sacramento, in particolare il sacramento della Riconciliazione, che ci guarisce dalla lebbra e dal peccato» (Francesco)

  • «Il nome "Signore" significa sovranità divina. Confessare o invocare Gesù come Signore è credere nella sua divinità. 'Nessuno può dire: ‘Gesù è il Signore!’, se non per influenza dello Spirito Santo' (1 Cor 12,3)» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 455)

Letto Oggi
Immagini da condividere

Condividi il Vangelo di oggi

Preghiera del mattino

Versetto del Vangelo del giorno

Alleluia, alleluia!

Preghiera della sera

Comunità di preghiera

Preghiere quotidiane

Incontri di preghiera e devozioni quotidiane

🎯 Obiettivo spirituale

🕊 Intenzioni di preghiera

Preghiamo insieme come un'unica comunita
20 intenzioni di preghiera
+ Aggiungi
P
Preghiera411
9 hours fa
💬 Altro
Gesù, concedi perseveranza a coloro che attendono i risultati degli esami, il trattamento o una guarigione a lungo desiderata.
P
Preghiera300
1 day fa
💬 Altro
Gesù, ispiraci a usare i nostri talenti per il bene comune e la gloria di Dio.
P
Preghiera696
2 days fa
💬 Altro
Gesù, concedi perseveranza a coloro che attendono i risultati degli esami, il trattamento o una guarigione a lungo desiderata.
P
Preghiera105
3 days fa
💬 Altro
Gesù, aiuta le società a difendere i nascituri, a prendersi cura degli anziani e ad onorare la sacralità di ogni vita umana.
P
Preghiera724
4 days fa
💬 Altro
Padre, tienici fedeli nei piccoli compiti e fiduciosi nelle responsabilità che ci sono affidate.

📰 Ultime notizie

🏆 Classifica