Letture cattoliche del 21 febbraio 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 21 febbraio 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: Sabato dopo le Ceneri
Riferimento del Vangelo: 5,27-32
Colore liturgico: Viola
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano»
Vangelo
In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».
Prima lettura
Così dice il Signore: «Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni. Ti chiameranno riparatore di brecce, e restauratore di strade perché siano popolate. Se tratterrai il piede dal violare il sabato, dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato delizia e venerabile il giorno sacro al Signore, se lo onorerai evitando di metterti in cammino, di sbrigare affari e di contrattare, allora troverai la delizia nel Signore. Io ti farò montare sulle alture della terra, ti farò gustare l’eredità di Giacobbe, tuo padre, perché la bocca del Signore ha parlato».
📜 Salmo responsoriale
R/. Mostrami, Signore, la tua via.
Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, perché io sono povero e misero. Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te confida.
Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno. Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, rivolgo l’anima mia.
Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca. Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche.
Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore, ma che si converta dalla sua malvagità e viva.
Riflessione
«Puoi guarire, se vuoi. Mettiti nelle mani del dottore, e lui pungerà gli occhi della tua anima e del tuo cuore. Che dottore è questo? Dio, che guarisce e vivifica mediante la sua Parola. Poiché per mezzo della Parola e della sapienza tutto è stato fatto» (San Teofilo di Antiochia)
«Un fatto evidente: Gesù non esclude nessuno dalla sua amicizia: "Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori" (Mc 2,17). Il buon annuncio del Vangelo consiste proprio in questo: nell'offerta della grazia di Dio al peccatore!» (Benedetto XVI)
«Gesù invita i peccatori alla mensa del Regno: ‘Non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori’. Li invita alla conversione, senza la quale non si può entrare nel Regno, ma nelle parole e nelle azioni mostra loro l'infinita misericordia del Padre suo per loro e l'immensa ‘gioia [che] ci sarà in cielo per un peccatore convertito’ (Lc 15,7). La prova suprema di tale amore sarà il sacrificio della propria vita ‘in remissione dei peccati’ (Mt 26,28» (Catechismo della Chiesa Cattolica, nº 545)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane