Vangelo di Oggi Lunedi, 2/11/2026
IT Italia

Letture cattoliche del 22 febbraio 2026: Vangelo e meditazione

Le letture della Messa del 22 febbraio 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.

Celebrazione liturgica: I Domenica di Quaresima (Anno A)

Riferimento del Vangelo: 4,1-11

Colore liturgico: Viola

Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.

Domenica Ordinary Time
22
Febbraio 2026
Colore liturgico viola
I Domenica di Quaresima (Anno A)
Feria
❝ Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Prima lettura Seconda lettura Vangelo Alleluia
✝️
Quaresima I Domenica di Quaresima (Anno A)
🟣 Paramenti viola
100%
Versetto del Vangelo di oggi
«Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato»

Vangelo

Mt 4,1-11

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».

Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Prima lettura

Gen 2,7-9;3,1-7

Il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente. Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l’uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.

Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».

Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

📜 Salmo responsoriale

R/. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode.

Seconda lettura

Rom 5,12-19

Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato.
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire.

Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. E nel caso del dono non è come nel caso di quel solo che ha peccato: il giudizio infatti viene da uno solo, ed è per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute, ed è per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.

Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.

Mt 4,4

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Riflessione

  • «Gesù nel deserto ha vinto il suo avversario con le parole della Legge, non con la forza del suo braccio. Egli ha vinto perché fossimo vincitori allo stesso modo» (San Leone Magno)

  • «Non possiamo sostenere una spiritualità che dimentichi Dio onnipotente e creatore. In tal modo, finiremmo per adorare altri poteri del mondo, oppure ci metteremmo al posto del Signore, fino al punto di tentare di calpestare la realtà da Lui creata senza conoscere limiti» (Francesco)

  • «Gesù è il nuovo Adamo rimasto fedele là dove il primo soccombette alla tentazione. Gesù ha realizzato perfettamente la vocazione di Israele: contrariamente a coloro che in precedenza avevano provocato Dio per quarant'anni nel deserto (cfr Sal 95,10), Cristo si rivela come il Servo di Dio totalmente obbediente alla volontà divina. In questo Gesù è vincitore sul diavolo; Ha 'legato l'uomo forte' per spogliarlo di ciò di cui si era appropriato (Mc 3,27). La vittoria di Gesù nel deserto sul Tentatore pregusta la vittoria della Passione, l'obbedienza suprema del suo amore filiale per il Padre» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 539)

Letto Oggi
Immagini da condividere

Condividi il Vangelo di oggi

Preghiera del mattino

Versetto del Vangelo del giorno

Alleluia, alleluia!

Preghiera della sera

Comunità di preghiera

Preghiere quotidiane

Incontri di preghiera e devozioni quotidiane

🎯 Obiettivo spirituale

🕊 Intenzioni di preghiera

Preghiamo insieme come un'unica comunita
20 intenzioni di preghiera
+ Aggiungi
P
Preghiera411
8 hours fa
💬 Altro
Gesù, concedi perseveranza a coloro che attendono i risultati degli esami, il trattamento o una guarigione a lungo desiderata.
P
Preghiera300
1 day fa
💬 Altro
Gesù, ispiraci a usare i nostri talenti per il bene comune e la gloria di Dio.
P
Preghiera696
2 days fa
💬 Altro
Gesù, concedi perseveranza a coloro che attendono i risultati degli esami, il trattamento o una guarigione a lungo desiderata.
P
Preghiera105
3 days fa
💬 Altro
Gesù, aiuta le società a difendere i nascituri, a prendersi cura degli anziani e ad onorare la sacralità di ogni vita umana.
P
Preghiera724
4 days fa
💬 Altro
Padre, tienici fedeli nei piccoli compiti e fiduciosi nelle responsabilità che ci sono affidate.

📰 Ultime notizie

🏆 Classifica