Vangelo di Oggi Lunedi, 2/11/2026
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Letture cattoliche del 15 ottobre 2026: Vangelo e meditazione

Le letture della Messa del 15 ottobre 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.

Celebrazione liturgica: Giovedì, XXVIII settimana del Tempo Ordinario

Riferimento del Vangelo: 11,47-54

Colore liturgico: Verde

Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.

Giovedi Ordinary Time
15
Ottobre 2026
Colore liturgico verde
Giovedì, XXVIII settimana del Tempo Ordinario
Memoria
❝ Alleluia, alleluia. Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Alleluia.
Prima lettura Vangelo Alleluia
📖
Tempo Ordinario Giovedì, XXVIII settimana del Tempo Ordinario
🟢 Paramenti verdi
100%
Versetto del Vangelo di oggi
«Costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi»

Vangelo

Lc 11,47-54

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: «Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno», perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».

Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

Prima lettura

Ef 1,1-10

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono a Èfeso credenti in Cristo Gesù: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia.

Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.

📜 Salmo responsoriale

R/. Il Signore ha rivelato la sua giustizia.

Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni!

Cantate inni al Signore con la cetra, con la cetra e al suono di strumenti a corde; con le trombe e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore.

Gv 14,6

Alleluia, alleluia. Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Alleluia.

Riflessione

Gesù parla dei profeti e denuncia una contraddizione sempre possibile: costruire sepolcri a chi è stato rifiutato, mentre si continua a resistere alla parola che Dio manda. Il profeta non è una figura decorativa. Riceve un messaggio e lo esprime con parole e segni comprensibili al suo tempo, spesso scomodi. Proprio per questo viene calunniato, screditato, messo a tacere; poi, quando non disturba più, può essere onorato senza essere ascoltato davvero.

Il Vangelo ci chiede di non ridurre la profezia a memoria innocua. Nomi come Madre Teresa, Giovanni XXIII e monsignor Romero ricordano richiami concreti alla conversione, alla giustizia, alla carità e alla fedeltà al Vangelo. La domanda non è se li ammiriamo, ma se prendiamo sul serio ciò che ci hanno fatto vedere. Anche oggi si può togliere la chiave della conoscenza, impedendo ad altri di entrare, custodendo il sapere come privilegio o studiando le parole di chi disturba solo per screditarlo.

La tentazione spesso si presenta con apparenza morale: non invita subito al male in modo grossolano, ma finge di mostrare il meglio. Per questo è pericoloso giudicare le cose di Dio con ragionamenti puramente umani. Il Vangelo ci mette davanti alla responsabilità della nostra generazione, chiamata a rendere conto anche del modo in cui tratta i richiami ricevuti. Gesù, uomo perfetto, ci attira a seguirlo con la sua preghiera, la sua povertà e il suo abbassamento. Chiediamo di essere cristiani non solo di nome, ma nella vita, nei costumi, nella speranza e nella carità, capaci di accogliere la parola scomoda che salva.


Gesù parla dei profeti e denuncia una contraddizione sempre possibile: costruire sepolcri a chi è stato rifiutato, mentre si continua a resistere alla parola che Dio manda. Il profeta non è una figura decorativa. Riceve un messaggio e lo esprime con parole e segni comprensibili al suo tempo, spesso scomodi. Proprio per questo viene calunniato, screditato, messo a tacere; poi, quando non disturba più, può essere onorato senza essere ascoltato davvero.

Il Vangelo ci chiede di non ridurre la profezia a memoria innocua. Nomi come Madre Teresa, Giovanni XXIII e monsignor Romero ricordano richiami concreti alla conversione, alla giustizia, alla carità e alla fedeltà al Vangelo. La domanda non è se li ammiriamo, ma se prendiamo sul serio ciò che ci hanno fatto vedere. Anche oggi si può togliere la chiave della conoscenza, impedendo ad altri di entrare, custodendo il sapere come privilegio o studiando le parole di chi disturba solo per screditarlo.

La tentazione spesso si presenta con apparenza morale: non invita subito al male in modo grossolano, ma finge di mostrare il meglio. Per questo è pericoloso giudicare le cose di Dio con ragionamenti puramente umani. Il Vangelo ci mette davanti alla responsabilità della nostra generazione, chiamata a rendere conto anche del modo in cui tratta i richiami ricevuti. Gesù, uomo perfetto, ci attira a seguirlo con la sua preghiera, la sua povertà e il suo abbassamento. Chiediamo di essere cristiani non solo di nome, ma nella vita, nei costumi, nella speranza e nella carità, capaci di accogliere la parola scomoda che salva.


  • «Cosa pensare di chi si adorna di un nome e non lo è? Così, molti si definiscono cristiani, ma non lo sono in realtà, perché non sono ciò che dicono, né nella vita, né nei costumi, né nella speranza, né nella carità» (Sant'Agostino)

  • «È propio della tentazione assumere un'apparenza morale: non ci invita direttamente a fare il male, sarebbe troppo grossolano. Fa finta di mostrarci il meglio» (Benedetto XVI)

  • «Durante tutta la sua vita, Gesù si mostra come nostro modello: è ‘l'uomo perfetto’ che ci invita a diventare suoi discepoli e a seguirlo; con il suo abbassamento, ci ha dato un esempio da imitare, con la sua preghiera, attira alla preghiera, con la sua povertà, chiama ad accettare liberamente la spogliazione e le persecuzioni» (Catechismo della Chiesa Cattolica, nº 520)

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Preghiera411
8 hours fa
💬 Altro
Gesù, concedi perseveranza a coloro che attendono i risultati degli esami, il trattamento o una guarigione a lungo desiderata.
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Preghiera300
1 day fa
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Gesù, ispiraci a usare i nostri talenti per il bene comune e la gloria di Dio.
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Preghiera696
2 days fa
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Gesù, concedi perseveranza a coloro che attendono i risultati degli esami, il trattamento o una guarigione a lungo desiderata.
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Preghiera105
3 days fa
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Gesù, aiuta le società a difendere i nascituri, a prendersi cura degli anziani e ad onorare la sacralità di ogni vita umana.
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Preghiera724
4 days fa
💬 Altro
Padre, tienici fedeli nei piccoli compiti e fiduciosi nelle responsabilità che ci sono affidate.

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