Letture cattoliche del 8 agosto 2026: Vangelo e meditazione
Le letture della Messa del 8 agosto 2026 raccolgono Scrittura, Vangelo e meditazione in un percorso di ascolto. Leggi con calma e lascia che il Vangelo orienti le scelte e la preghiera.
Celebrazione liturgica: Sabato, XVIII settimana del Tempo Ordinario
Riferimento del Vangelo: 17,14-20
Colore liturgico: Verde
Questo spazio aiuta a seguire le letture bibliche cattoliche, approfondire la liturgia e vivere il Vangelo nel quotidiano.
«Se avrete fede pari a un granello di senape (...) nulla vi sarà impossibile»
Vangelo
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio e disse: «Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell’acqua. L’ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo».
E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito.
Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: “Spòstati da qui a là”, ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile».
Prima lettura
Dal libro del profeta Abacuc
Fino a quando, Signore, implorerò aiuto
e non ascolti,
a te alzerò il grido: «Violenza!»
e non salvi?
Perché mi fai vedere l’iniquità
e resti spettatore dell’oppressione?
Ho davanti a me rapina e violenza
e ci sono liti e si muovono contese.
Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette,
perché la si legga speditamente.
È una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perché certo verrà e non tarderà.
Ecco, soccombe colui che non ha l’animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede».
📜 Salmo responsoriale
R/. Tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.
Il Signore siede in eterno, stabilisce il suo trono per il giudizio: governerà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine.
Il Signore sarà un rifugio per l’oppresso, un rifugio nei momenti di angoscia. Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.
Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate le sue imprese tra i popoli, perché egli chiede conto del sangue versato, se ne ricorda, non dimentica il grido dei poveri.
Alleluia, alleluia. Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo. Alleluia.
Riflessione
Gesù collega la forza del miracolo alla fede, anche quando questa sembra piccola come un granello di senape. Il padre del ragazzo malato si avvicina a Lui con dolore e fiducia, chiedendo misericordia per il figlio. Il suo gesto è già una professione di fede: si inginocchia, riconosce il proprio bisogno e si rivolge a Colui che può avere compassione. Dove i discepoli non sono riusciti, Gesù mostra che la fede autentica apre alla potenza di Dio.
La montagna che si sposta richiama anzitutto il cammino della santità, che supera le nostre forze. Molte situazioni sembrano immobili: fragilità personali, prove, incomprensioni, malattie dell'anima e del corpo. Davanti a esse possiamo reagire con scoraggiamento oppure con una supplica più profonda. Gesù non ci chiede una fede rumorosa, ma radicata; una fiducia che resista alle avversità e diventi concreta nella preghiera. La preghiera è come il respiro della fede, perché ci mantiene uniti alla sorgente della forza.
Il Signore mette anche in luce la poca fede dei discepoli. Seguirlo e collaborare alla sua missione richiede un cuore che non si appoggi solo sulle proprie capacità. La fede può essere provata in un mondo che sembra lontano dalle sue promesse, ma proprio lì è chiamata a maturare. Portiamo dunque a Gesù le nostre impotenza e quelle di chi amiamo. Egli non umilia la domanda povera; la accoglie e la purifica. Nulla è impossibile quando la vita, piccola come un seme, viene consegnata alla misericordia di Dio. Questa fiducia rende concreto l'amore e sostiene la perseveranza quotidiana.
«Con una ferma fiducia nella parola di Dio, potremmo estirpare una montagna di afflizioni; mentre, se la nostra fede vacilla, non farà muovere neanche un cucchiaio» (Santo Tommaso Moro)
«Ognuno di noi, nella propria vita di ogni giorno, può dare testimonianza a Cristo, con la forza di Dio, la forza della fede. E come attingiamo questa forza? La attingiamo da Dio nella preghiera. La preghiera è il respiro della fede» (Francesco)
«Ora, però, ‘camminiamo nella fede e non ancora in visione’ (2 Cor 5,7) ... La fede può essere messa alla prova. Il mondo nel quale viviamo pare spesso molto lontano da ciò di cui la fede ci dà la certezza» (Catechismo della Chiesa Cattolica, nº 164)
Il seme della senape è piccolissimo, però Gesù dice che basta avere una fede così, piccola, ma vera, sincera, per fare cose umanamente impossibili, impensabili. Ed è vero! Tutti conosciamo persone semplici, umili, ma con una fede fortissima, che davvero spostano le montagne! Pensiamo, per esempio, a certe mamme e papà che affrontano situazioni molto pesanti; o a certi malati, anche gravissimi, che trasmettono serenità a chi li va a trovare. Queste persone, proprio per la loro fede, non si vantano di ciò che fanno (…). Quanta gente tra noi ha questa fede forte, umile, e che fa tanto bene! (…) Ognuno di noi, nella propria vita di ogni giorno, può dare testimonianza a Cristo, con la forza di Dio, la forza della fede. La fede piccolissima che noi abbiamo, ma che è forte! Con questa forza dare testimonianza di Gesù Cristo, essere cristiani con la vita, con la nostra testimonianza! E come attingiamo questa forza? La attingiamo da Dio nella preghiera. La preghiera è il respiro della fede: in un rapporto di fiducia, in un rapporto di amore, non può mancare il dialogo, e la preghiera è il dialogo dell’anima con Dio. (Francesco - Angelus, 6 ottobre 2013)
Preghiere quotidiane
Incontri di preghiera e devozioni quotidiane